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7th October 2020

I rilievi rupestri di Faida sono la scoperta archeologica più importante del 2019

Il ritrovamento dei bassorilievi da parte dell'Università di Udine riceve il premio "Khaled al-Asaad 2020" e lo "Special Award" della BMTA

La giuria dell'International Archaeological Discovery Award "Khaled al-Asaad" ha riconosciuto la scoperta dei dieci rilievi rupestri assiri dell'VIII secolo a.C. a Faida, nel Kurdistan Iracheno settentrionale, come quella più rilevante a livello mondiale per il 2019, conferendole dunque il premio – che verrà consegnato al prof. Daniele Morandi Bonacossi, co-direttore assieme a Hasan Ahmed Qasim (Direzione delle Antichità di Duhok) del progetto italo-curdo Faida Archaeological Project, in occasione della XXIII Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico il 20 novembre prossimo.
Il rinvenimento dei pannelli, scolpiti per celebrare la realizzazione di un canale d'irrigazione da parte del re Sargon II e raffiguranti divinità e animali sacri, si è imposto su altre quattro scoperte davvero eccezionali: la città perduta di Mahendraparvata, capitale dell'impero Khmer in Cambogia; la metropoli neolitica di Motza, a Israele; la Sala della Sfinge all'interno della Domus Aurea di Roma e la statua etrusca di un leone alato del VI secolo a.C. riportata alla luce a Vulci.

Il prestigioso riconoscimento è intitolato a Khaled al-Asaad, l'archeologo siriano che nel 2015 ha sacrificato la vita per difendere il patrimonio culturale dell'antica città di Palmira dalla violenza dei militanti di Daesh. Tale scelta riflette l'importanza che viene riconosciuta non solo al valore scientifico della ricerca, ma anche alle azioni concrete messe in atto per la protezione e la valorizzazione dei siti culturali più a rischio. Questo aspetto è sempre stato uno dei punti fermi del progetto guidato dal prof. Morandi, che opera in una zona difficile per più aspetti – non ultimo, l'instabilità politica – e che ha dunque sempre cercato (e trovato) il coinvolgimento delle comunità, delle autorità regionali, degli esperti locali, e non solo: di recente si è infatti aggiunto anche il sostegno della fondazione ALIPH, l'unico fondo globale creato in favore della protezione e della riabilitazione del patrimonio culturale nelle aree di conflitto e post-conflitto. Oltre ad ALIPH, tuttavia, si possono citare molti altri partner che hanno sostenuto le attività dell'Università in Kurdistan negli anni, tra i quali anzitutto il Governo Regionale del Kurdistan e della Repubblica dell’Iraq, i Ministeri degli Affari Esteri e dell'Istruzione, Università e Ricerca, la Regione Friuli Venezia Giulia, la Fondazione Friuli, ArcheoCrowd e l'Agenzia italiana per la Cooperazione allo Sviluppo.

Oltre al premio internazionale, i rilievi rupestri di Faida hanno anche ricevuto il maggior numero di consensi da parte del pubblico sulla pagina Facebook della Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico, aggiudicandosi così lo Special Award messo in palio.

Leggi il comunicato stampa (English version)