Università degli Studi di Udine

DIpartimento di Studi UManistici
e del patrimonio culturale

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Donata Battilotti

Cerco sogni perduti e metto insieme i pezzi, ma mi manca sempre qualcosa.

O. Soriano

Battilotti-Ritratto

Donata Battilotti

Storia dell’architettura (ICAR/18)


Donata Battilotti

Storia dell’architettura (ICAR/18)


Battilotti-Ritratto

Cerco sogni perduti e metto insieme i pezzi, ma mi manca sempre qualcosa.

O. Soriano

Mi sono laureata in Lettere a Padova, discutendo una tesi sulla città di Vicenza in rapporto alle architetture di Andrea Palladio, basata su un’inedita descrizione casa per casa redatta a scopi fiscali negli anni Sessanta del Cinquecento: il piacere di affrontare la conoscenza dell’architettura privilegiando la ricerca dei documenti, la ricostruzione del contesto culturale, sociale ed economico, lo studio della committenza, comparando prove e vagliando indizi, non mi ha più abbandonato. Sempre a Padova mi sono poi perfezionata in Storia dell’arte con uno studio sulle ville trevigiane del XVI secolo che mi è valso il premio nazionale “Giuseppe Mazzotti”, promosso da Italia Nostra. Ho conseguito infine il dottorato di ricerca in Storia dell’architettura e dell’urbanistica allo IUAV - Istituto Universitario di Architettura di Venezia con una dissertazione sul Palazzo comunale e la piazza Contarena di Udine.

Sono in servizio presso l’Università di Udine dal 1998 e insegno Storia dell’architettura e della città nel corso di laurea triennale di Beni culturali, e Architettura italiana rinascimentale e barocca nel corso di laurea magistrale di Storia dell’arte e conservazione dei beni storico-artistici, di cui sono anche la coordinatrice.

Oltre ad aver fatto parte di comitati scientifici di mostre e convegni, sono stata responsabile locale e membro di progetti di ricerca sul cantiere e l’acqua tra Rinascimento e Barocco, su città e metropoli sovranazionali tra Europa e Mediterraneo, su palazzi e botteghe nell’Europa del Rinascimento, che hanno ottenuto finanziamenti nazionali e internazionali. Ho coordinato anche un progetto sulle pratiche di conservazione del patrimonio architettonico nell’area di confine Italia–Slovenia.

Sono membro dell’Accademia Olimpica, storica istituzione culturale fondata nel 1555 a Vicenza, e faccio parte del consiglio scientifico del Centro internazionale di studi di architettura “Andrea Palladio” con il quale collaboro regolarmente per corsi e seminari e come responsabile del progetto di realizzazione del corpus dei documenti palladiani. Sono anche membro del comitato editoriale del Palladio Drawing Project del Royal Institute of British Architects.

Ho pubblicato volumi e saggi sulla storia dell’architettura, della città e del territorio nei secoli XV-XVIII, prevalentemente in ambito veneto, friulano e toscano, occupandomi in particolare della figura e delle opere di Andrea Palladio e di ville venete. Attualmente sto lavorando sulla ricostruzione del cantiere delle logge palladiane del palazzo della Ragione di Vicenza e sto preparando un libro sui ripetuti e falliti tentativi nel corso della prima metà del Cinquecento di dotare Vicenza di un moderno sistema di fortificazione.    

Pubblicazioni

Andrea Palladio

Milano 1999 (con L. Puppi; ed. aggiornata e ampliata a cura di D. Battilotti)

Ville venete: la Provincia di Vicenza

Venezia 2005 (a cura di D. Battilotti)

Nati sotto Mercurio. Le architetture del mercante nel Rinascimento fiorentino

Firenze 2011 (con G. Belli e A. Belluzzi)

Andrea Palladio

Milano 2011

Il Friuli. L’architettura. Vecchie e nuove città sotto il segno di san Marco

in: D. Battilotti, G. Beltramini, E. Demo, W. Panciera (curr.), Storia dell’architettura nel Veneto. Il Cinquecento, Venezia 2016, 254–271