Università degli Studi di Udine

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Renzo Rabboni

Rabboni-ritratto

Renzo Rabboni

Letteratura italiana (L-FIL-LET/10)


Renzo Rabboni

Letteratura italiana (L-FIL-LET/10)


Rabboni-ritratto

Insegno dal 1993 all’Università degli studi di Udine, dove sono professore ordinario di Letteratura italiana e tengo, attualmente, i corsi di Storia e geografia della letteratura italiana e di Letteratura italiana comparata per la Laurea Magistrale in Italianistica.

M’interesso, in particolare, della contaminazione dei generi, dei motivi del folclore e della componente popolare nella nostra letteratura dei primi secoli, a lungo messa al margine degli studi dalla visione crociana e idealistica e, ancor prima, erudita dello svolgimento letterario.

Gli ambiti delle mie ricerche riguardano, in primo luogo, la produzione canterina e laudistica fra Tre e Quattrocento. In proposito, ho pubblicato l’edizione critica dei Cantari di Apollonio di Tiro e mi sono occupato delle laudi di Feo Belcari e del Bianco da Siena; ho studiato l’inedito canzoniere di Giovanni Nogarola contenuto nel ms. α. G. 5. 15 della Biblioteca Estense di Modena, una precoce imitazione del modello lirico petrarchesco. In riferimento alla produzione di Nicolò Martelli, sodale di una pletora di artisti associati all’Accademia fiorentina al tempo del suo consolato, mi sono occupato dell’intreccio di arte e letteratura nella produzione dei manieristi toscani.

Mi occupo attualmente soprattutto di Settecento, in margine alla produzione letteraria dell’abate padovano Antonio Conti, filosofo sperimentale, viaggiatore cosmopolita e interlocutore dell’Europa erudita di Sei-Settecento (da Newton a Leibniz a Malebranche, Fontenelle), e all’attività di traduttore (da Stazio, dai tragici francesi) del cardinale Cornelio Bentivoglio d’Aragona.

Un altro argomento su cui sono intervenuto è costituito dall’opera e dalla vicenda umana di Tommaso Crudeli, il maggior lirico italiano del primo Settecento. Il suo nome è noto per la persecuzione subita dall’Inquisizione a causa delle sue idee libertine e dei contatti con la massoneria (fu segretario della prima loggia massonica aperta a Firenze dagli inglesi nel 1732). Su Crudeli, in collaborazione con l’Istituto di studi storici “Tommaso Crudeli” di Udine, ho pubblicato tre volumi, dedicati rispettivamente: alle rime e alle traduzioni dall’inglese e dal francese (Shakespeare, Dryden, John Philips, Lafontaine); alla vicenda della carcerazione e condanna ad opera dal tribunale dell’Inquisizione; allo scontro fra potere laico ed ecclesiastico nel tempo della Reggenza a Firenze, in cui rientra, in perfetta continuità con Tommaso, il processo a carico del fratello minore di Tommaso, Antonio.

In ambito novecentesco mi sono occupato del primo futurismo, con studi sul modenese Piero Gigli di cui ho raccolto in volume testimonianze e inediti tratti dalle carte dell’Archivio privato. Ho studiato i romanzi del ciclo siberiano di Emilio Salgari e la corrispondenza fra Giorgio Bassani e Giuseppe Raimondi. Ho dato l’edizione critica di Senilità, di cui ho ricostruito il complesso iter delle postille che dalla princeps (1898) conduce alla seconda edizione del 1927. Ho studiato, ancora, le scritture dei cosiddetti semianalfabeti, artigiani, contadini, braccianti, che furono protagonisti della Grande emigrazione di Otto-Novecento e ne hanno lasciato testimonianza in diari, lettere e memorie.

Per quanto riguarda gli interessi di comparatistica, ho scritto, in particolare, sui rapporti fra la letteratura russa e quella italiana, a proposito della presenza di Alfieri e di Manzoni in Puškin, delle traduzioni di Tommaso Landolfi da Puškin, e, soprattutto, dei saggi del grande comparatista e italianista Aleksandr N. Veselovskij dedicati a Boccaccio, Petrarca, Pucci, al folclore friulano. Di Veselovskij ho pubblicato (in collaborazione con Roberta De Giorgi) la prima traduzione italiana degli Studi danteschi (2017).

Pubblicazioni

Cornelio Bentivoglio D’Aragona, La Tebaide di Stazio

edizione e commento a cura di R. Rabboni, Roma 2000

Italo Svevo, Senilità

edizione critica a c. di R. Rabboni, voll. II, Roma 2015–2016

Aleksandr N. Veselovskij, Studi danteschi

«La parola del testo», XXI, 1–2, 2017 (a cura di R. De Giorgi e R. Rabboni)

Antonio Conti, Dialoghi filosofici

edizione critica e commento a cura di R. Bassi e R. Rabboni, Venezia 2018

Puškin e Manzoni (con Alfieri, Foscolo e Pindemonte)

Giornale storico della letteratura italiana 185 (2008) 321–370

La memoria e la realtà. Note al carteggio Bassani-Raimondi

Studi e problemi di critica testuale 83 (ottobre 2011) 227–249

Il Petrarca di Veselovskij

in A. Daniele (cur.), Le lingue del Petrarca, Atti del Convegno di Udine, 27–28 maggio 2003, Udine 2005, 173–200

Tommaso Cambiatori petrarchista

in: A. Canova (cur.), Rhegii Lingobardiae. Studi sulla cultura a Reggio Emilia in età umanistica, Reggio Emilia 2004, 31–92

Il Pucci di D'Ancona e Veselovskij

in: M. Bendinelli Predelli (cur.), Firenze alla vigilia del Rinascimento. Antonio Pucci e i suoi contemporanei, Atti del Convegno di Montreal, 22–23 ottobre 2004, McGill University, Fiesole 2006, 271–315

Boccaccio e i cantari: un’antologia in ottave di fine Trecento (Laur. Plut. LXXVIII. 23, cc. 138-178) e il Corbaccio

in: A. Ferracin, M. Venier (curr.), Giovanni Boccaccio: tradizione, interpretazione e fortuna. In ricordo di Vittore Branca, Atti del Convegno, Udine 23–25 maggio 2013, Udine 2014, 173–187

Carducci e D’Ancona consulenti e correttori del «Paradiso degli Alberti»

in: S. Nobili, V. Roda, G. Ruozzi, P. Vecchi Galli (curr.), Da Dante al Novecento. In onore di Alfredo Cottignoli, Bologna 2014, 189–197

Napoli e la Campania nelle Lettres familières sur l’Italie di Charles de Brosses

in: R. Cioffi, S. Martelli, I. Cecere, G. Brevetti (curr.), La Campania e il Grand tour. Immagini, luoghi e racconti di viaggio tra Settecento e Ottocento, Atti del Convegno 22–23–24 ottobre, Santa Maria Capua Vetere – Salerno – Paestum, Roma 2015, 19–30

Petrarchismo (e manierismo) in Accademia: Nicolò Martelli e Benedetto Varchi

in: M. Favaro, B. Huss (curr.), Interdisciplinarità del Petrarchismo. Prospettive di ricerca fra Italia e Germania, Atti del Convegno internazionale Berlino, Freie Universität, 27–28 ottobre 2016, Firenze 2018, 151–168