Università degli Studi di Udine

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Sara Cerneaz

Una sola dimostrazione mi colpisce più di cinquanta fatti.

Denis Diderot

Sara Cerneaz

Sara Cerneaz

Letteratura italiana L-FIL-LET/10


Sara Cerneaz

Letteratura italiana L-FIL-LET/10


Sara Cerneaz

Una sola dimostrazione mi colpisce più di cinquanta fatti.

Denis Diderot

Nel 2007 mi sono laureata all’Università di Trieste, con una tesi in letteratura italiana contemporanea sulle forme del dantismo in Montale. Mi sono poi trasferita a Udine, dove ho spinto i miei studi ancor più al contemporaneo, discutendo nel 2010 uno studio sui versi di Valerio Magrelli.
Nel 2016 ho conseguito il titolo di dottore di ricerca in Italienische Sprach und Literaturwissenschaft all’Università di Zurigo, in co-tutela con l’Università di Udine, portando avanti uno studio stilistico e filologico, ora diventato monografia, della traduzione che Giovanni Giudici ‒ poeta attivo dagli anni ʼ50 del ʼ900 ‒ compì sull’Evgenij Onegin di Puškin.
Sempre rimanendo in ambito novecentesco ho lavorato inoltre su Biagio Marin e Beniamino Dal Fabbro, fino a spostare il mio asse di ricerca all’Ottocento e nello specifico all’opera di Ippolito Nievo. Grazie a un assegno di ricerca finanziato dalla Regione FVG ho compiuto infatti un inventario del Fondo Nievo-Ciceri conservato alla Biblioteca Civica Vincenzo Joppi di Udine: un tassello importantissimo per la ricostruzione della storia intricata e quasi romanzesca degli autografi di Nievo.
Di questa ricognizione ho dato conto in una giornata di studio intitolata Le carte di Nievo a Udine e altre recenti acquisizioni critiche. Bilanci e prospettive editoriali (27 novembre 2017), con la finalità di fare il punto sulle prospettive e iniziative scientifiche riguardo a Nievo. È in questa sede che è emersa in tutta la sua urgenza la necessità di una riqualificazione del Nievo poeta, in assoluto la veste meno conosciuta dello scrittore.
Con un secondo assegno di ricerca, ora rinnovato e in corso, ho avviato lo studio critico e filologico in particolare della raccolta poetica Le Lucciole, pubblicata a Milano nel 1858. È infatti l’opera maggiormente rappresentata dai preziosi materiali inediti del Fondo della Biblioteca Joppi, nonché la raccolta forse più importante dal punto di vista formale e storico-letterario. L’obiettivo finale della ricerca è l’allestimento e la pubblicazione dell’edizione critica e commentata dell’opera poetica, che troverà accoglienza all’interno dell’Opera Nazionale delle Opere di Nievo diretta da Pier Vincenzo Mengaldo, per l’editore Marsilio.
Faccio parte del Gruppo padovano di Stilistica e sono cultore della materia al DIUM, dove ho svolto diverse collaborazioni didattiche.

Pubblicazioni

Le carte di Nievo a Udine. Notizie dal fondo Nievo-Ciceri della Biblioteca Civica Vincenzo Joppi

«PISANA» 1 (2019) 149–160

Per i “Bozzetti veneziani” di Ippolito Nievo

SMI 20 (2020) (in corso di pubblicazione)

L’Onegin di Giovanni Giudici. Un’analisi metrico-variantistica

Milano 2018

L’Onegin di Giovanni Giudici: trame poetiche di un amor de lonh, in Echoing Voices in Italian Literature. Tradition and Translation

in: T. Franco, C. Piantanida (curr.), Echoing Voices in Italian Literature. Tradition and Translation in the 20th Century, Cambridge 2018, 262–283

I Ciceri e Ippolito Nievo: le vicende degli anni ʼ50

in: R. Turchi (cur.), Presenza di Nievo nel Novecento (1945–1990), Firenze 2019, 43–52