Università degli Studi di Udine

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Ephemera e cinema italiano. Scrapbooks, fan mail e diari delle spettatrici nell'Italia del Regime


Ephemera e cinema italiano. Scrapbooks, fan mail e diari delle spettatrici nell'Italia del Regime

Finanziatore: Università degli Studi di Udine
Responsabile scientifico:
 prof.ssa Mariapia Comand

Ephemera e cinema italiano. Scrapbooks, fan mail e diari delle spettatrici nell'Italia del Regime

Il progetto si propone di indagare le scritture private e pubbliche prodotte dalle spettatrici cinematografiche nell’Italia del ventennio fascista. Adottando un quadro teorico e metodologico che combina le prospettive e gli strumenti d’analisi di Gender e Women’s studies con gli studi sull’Audience e sulla Fan Cultures, si intende sviluppare l’indagine attraverso fonti diverse, tutte riconducibili al concetto di “effemeridi”, “documenti minori e transitori della vita quotidiana” (Rickards 1977: v): le corrispondenza delle lettrici ospitate dalle pubblicazioni a rotocalco (come Cinemondo, Cinema Illustrazione, Cineromanzo, Cine illustrato, Il cinema italiano, Il Cine mio, Il giornale della donna, Cordelia, Piccola fata  e Gioia) o reperibili negli archivi personali delle star (come quello di Alida Valli al CSC); i diari, gli album di ritagli e i quaderni (provenienti da archivi pubblici e collezioni private) appartenuti alle frequentatrici delle sale tra gli anni ’20 e gli anni ’40. Tali documenti verranno interrogati come luoghi di inscrizione e negoziazione della soggettività spettatoriale femminile in relazione alle narrazioni e alle immagini promulgate dal cinema e dal sistema dei media; e come luoghi di metabolizzazione e rielaborazione dei flussi discorsivi (connessi al cinema) dallo spazio mediale pubblico allo spazio del privato e viceversa.
La ricerca intende ricostruire le pratiche ricorrenti più evidenti e le dinamiche culturali e simboliche sottese, esplorando la dimensione (re)attiva e produttiva connotante la ricezione spettatoriale, inoltre verificando le potenzialità euristiche di documenti particolari –  gli ephemera – assai trascurati dalla storiografia e invece formidabili fonti e tramiti per spaccati inediti di storia culturale.