Università degli Studi di Udine

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Averroismo. Storia, sviluppi e implicazioni di una tradizione interculturale


Averroismo. Storia, sviluppi e implicazioni di una tradizione interculturale

Finanziatore: MIUR
Responsabile scientifico: prof. Andrea Tabarroni

Averroism. History, Developments and Implications of a Cross-cultural Tradition

 

Il termine "Averroismo" si riferisce a un fenomeno storicamente e dottrinalmente complesso, caratterizzato da alcuni elementi peculiari, come la sua diffusione interculturale, la sua lunga durata, la sua pervasività scientifica, la sua capacità di incarnare un modello preciso di razionalità, la sua idea che i filosofi e gli scienziati sono la parte migliore dell'umanità e il suo ruolo essenziale nella rinascita di una solida tradizione filosofica in Italia. L’insieme di questi elementi costituisce una tradizione, o forse più giustamente, un insieme di tradizioni che hanno profondamento influenzato lo sviluppo del pensiero ebraico e occidentale.
Il progetto AVERROISM, riunendo quasi tutti gli studiosi con sede in Italia attualmente interessati ai diversi aspetti di questo insieme di tradizioni, mira:

  • a rendere conto di questa complessità e lunga stratificazione storica adottando un approccio ampio e globale;
  • a considerare la storia dell'Averroismo come un caso di studio concreto e verificabile storicamente di interazione inclusiva e fruttuosa tra culture diverse – un compito che appare sempre più urgente in un momento in cui l'Islamofobia diffusa e la "paura dell'altro" sembrano spingersi verso un ritiro in politiche identitarie miopi e rischiose. Adottando un nuovo approccio interdisciplinare e cronologico incrociato, AVERROISM intende raggiungere questi obiettivi generali attraverso quattro principali filoni di ricerca, ciascuno corrispondente a un'unità di ricerca:
    1. Averroismo e Anti-Averroismo. Un'opposizione secolare nella storia della filosofia e della scienza (Bari; PI: Pasquale Porro)
    2. La filosofia naturale di Averroè e la sua ricezione (Lecce; AI: Fiorella Retucci), Averroè trasformato (XIII-XVIII secolo) (Milano, AI: Luca Bianchi),
    3. Averroes Trasformato (XIII–XVIII secolo) (Milano; AI: Luca Bianchi)
    4. Averroè in Italia e attraverso l’Italia (Udine; AI: Andrea Tabarroni).

Le attività di ricerca e gli obiettivi specifici delle quattro Unità includeranno:

  • la produzione di edizioni critiche di testi latini inediti (compresa la versione latina – ovvero l'unica versione esistente completa – del Lungo commento alla fisica di Averroè, testi di averroisti italiani, Testi averroistici, in particolare di Giovanni Duns Scoto e Giovanni di Napoli) e traduzioni annotate di testi non ancora disponibili in italiano (come il lungo commento sul De anima);
  • contributi specifici sull’Averroismo italiano (in particolare a Bologna e Padova) e sull’influenza di Averroè nell’ambito della metafisica, della fisica e della medicina;
  • a mappare le varie tradizioni che si riferiscono ad Averroè nel Medioevo, ma anche nel Rinascimento e in Età Moderna, prestando attenzione alle differenze storiche e contestuali;
  • a ricostruire le diverse fasi e i diversi temi dell'Anti-averroismo, sulla base del presupposto che censure e opposizioni dottrinali spesso contribuiscono, in modo negativo, a definire i contorni di una tradizione;
  • a esaminare la specificità dell'Averroismo ebraico, compresa la sua relazione con l'Averroismo latino;
  • a riflettere sotto un’ottica metodologica e teorica sull'averroismo come caso di interscambio o ibridazione delle culture.

AVERROISM intende inoltre adottare forme specifiche di coinvolgimento del pubblico e diffondere i suoi risultati scientifici istituendo un sito web del progetto rivolto a un pubblico non specializzato e preparando materiale didattico (presentazioni digitali).