Università degli Studi di Udine

DIpartimento di Studi UManistici
e del patrimonio culturale

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La Camera ottica

La Camera ottica

Laboratori

La Camera Ottica


Responsabile scientifico e Direttore scientifico: 

prof.ssa Cosetta Saba (Professore Associato)

Email: cosetta.saba@uniud.it

Direttore tecnico: dott. Gianandrea Sasso (Responsabile Tecnico)

Email: gianandrea.sasso@uniud.it

Coordinatore aree Film e Video: dott.ssa Mary Comin

(assegnista di ricerca)

Email: mary.comin@uniud.it

Coordinatore area Digitale: dott. Michael Castronuovo

(borsista di ricerca)

Email: michael.castronuovo@uniud.it


Sede: Palazzo del Cinema – Piazza Vittoria, 41 – 34170 Gorizia
Telefono laboratorio:  0481 580 300
Email: cameraottica@uniud.it
Orari di apertura: previo appuntamento
Regolamento – Protocollo di trasparenza

Laboratori

La Camera Ottica


Responsabile scientifico e Direttore scientifico: 

prof.ssa Cosetta Saba (Professore Associato)

Email: cosetta.saba@uniud.it

Direttore tecnico: dott. Gianandrea Sasso (Responsabile Tecnico)

Email: gianandrea.sasso@uniud.it

Coordinatore aree Film e Video: dott.ssa Mary Comin

(assegnista di ricerca)

Email: mary.comin@uniud.it

Coordinatore area Digitale: dott. Michael Castronuovo

(borsista di ricerca)

Email: michael.castronuovo@uniud.it


Sede: Palazzo del Cinema – Piazza Vittoria, 41 – 34170 Gorizia
Telefono laboratorio:  0481 580 300
Email: cameraottica@uniud.it
Orari di apertura: previo appuntamento
Regolamento – Protocollo di trasparenza

La Camera ottica

Il laboratorio La Camera Ottica nasce nel 2002 con finalità didattico-formative e di ricerca scientifica.

È specializzato nella conservazione, restauro e valorizzazione del patrimonio audiovisivo. Sede di attività di formazione per gli studenti dell’Università degli Studi di Udine, grazie a un patrimonio tecnologico all’avanguardia e all’expertise dei suoi membri è in grado di fornire un supporto di fondamentale importanza per i tre ordini della didattica, ossia per il corso di studi triennale in DAMS, per corso di studi magistrale in Scienze del patrimonio audiovisivo e dell'educazione ai media e per il Dottorato di ricerca in Storia dell’Arte, Cinema, Media, Audiovisivi e Musica.

Il laboratorio, inoltre, è al centro di un'intensa attività di terza missione per conto di archivi, musei, istituzioni nazionali ed europee.

All’interno de La Camera Ottica si progettano protocolli di preservazione e accesso per collezioni e fondi di piccola, media e ampia scala, si realizzano prodotti editoriali e si forniscono soluzioni multimediali di ri-uso, presentazione ed esposizione dei beni audiovisivi. Centro di eccellenza di livello europeo, il Laboratorio è leader nazionale nel settore della digitalizzazione dei film in formato ridotto (9,5mm [Pathé Baby], 16mm, 8mm, Super8) e dei video obsoleti (½’’ open reel, ¼’’ open-reel, VCR, U-Matic, VHS, Video8, MiniDV ecc.). In parallelo a questo, il laboratorio possiede le expertise, i protocolli e le tecnologie anche per la preservazione del formato standard cinematografico 35mm.

A partire dal 2004, nell’ambito di progetti di ricerca e sperimentazione avviati con istituzioni pubbliche e private (sia in campo nazionale sia in campo internazionale), il Laboratorio ha preservato e restaurato migliaia di opere e di documenti audiovisivi di artisti di notevole rilevanza. 

Il laboratorio, inoltre, collabora all’organizzazione e alla programmazione di festival quali FilmForum, Premio Amidei, Cinefest: insieme ai loro comitati direttivi, si curano pubblicazioni scientifiche ed edizioni digitali.

Sezione Film

In maniera più specifica, all’interno del laboratorio si sono sviluppate competenze riguardanti soprattutto i supporti substandard (9,5mm, 16mm, 8mm, Super8): tali competenze sono state fondamentali per l’elaborazione di progetti di preservazione e valorizzazione connessi a film amatoriali, sperimentali e documentari. Il settore film, inoltre, è a disposizione della committenza per l’elaborazione di progetti di conservazione attiva, di digitalizzazione e di edizione dei film in formato substandard. Negli ultimi anni La Camera Ottica ha lavorato in collaborazione con diversi archivi europei per la preservazione dei patrimoni cinematografici locali (si pensi alla collaborazione con il Centre National de l’Audiovisuel del Lussemburgo) e internazionali (si pensi alla collaborazione con ANIM – Cinemateca Portuguesa). Il laboratorio, inoltre, è membro del network di Inedits – Amateur Films / Memory of Europe.

Sezione Video

Il settore video del laboratorio La Camera Ottica si occupa sia della preservazione e conservazione dei supporti video analogici e digitali – prodotti a scopi artistici e/o documentari – sia del loro accesso. A seconda delle esigenze di ricerca e degli accordi presi con la committenza, il laboratorio svolge attività di inventariazione e ripristino tecnico dei supporti, sviluppa studi analitici sullo stato di conservazione dei fondi audiovisivi, fornisce indicazioni per un’ottimale migrazione digitale dei contenuti analogici e per una corretta conservazione a lungo termine dei formati. Il laboratorio, inoltre, offre la propria competenza scientifica per la definizione dello stato di conservazione dei supporti analogici o dei file digitali derivati dall’acquisizione, per la ricostruzione della storia produttiva ed espositiva delle opere (e/o dei documenti audiovisivi) e per la loro catalogazione in linea con i più attuali standard utilizzati nell’ambito dell’arte e del cinema.

Il settore video del laboratorio La Camera Ottica dal 2004 collabora attivamente con enti e istituzioni pubbliche e private alla progettazione di attività di ricerca sia nell’ambito della conservazione e preservazione digitale sia in quello della storia dell’arte audiovisiva e del cinema. Il protocollo per la preservazione del video è stato messo a punto in via sperimentale a partire dalle attività di conservazione del fondo art/tapes/22 custodito presso l’Archivio Storico delle Arti Contemporanee (ASAC) Fondazione La Biennale di Venezia ed è continuamente aggiornato secondo i progressi tecnologici e i progetti di ricerca attivati, com’è avvenuto ad esempio nel 2015 durante l’intervento conservativo sul fondo del Centro Video Arte della Gallerie d’arte moderna e contemporanea di Ferrara. Contestualmente, il protocollo deriva dall’analisi comparativa dei progetti di conservazione internazionali ponendosi in linea con i più aggiornati studi di settore.

Elenco delle attrezzature disponibili

  • HP StorageWork LTO 5
  • Postazioni restauro digitale Dell Precision Tower 7910 con software Phoenix Refine e Finish

Sezione FILM

  • Scanner MWA Choice
  • Scanner Cintel – BlackMagic

Sezione VIDEO

  • Videoregistratori compatibili con nastri ½’’ open-reel (Sony/National; Pre-EIAJ/EIAJ; PAL)
  • Videoregistratori compatibili con cassette VCR (Philips; EIAJ; PAL)
  • Videoregistratori compatibili con cassette U-Matic (Sony; Low Band/S/SP; PAL/NTSC/SECAM)
  • Videoregistratori compatibili con cassette VHS (PAL/NTSC)
  • Videoregistratori compatibili con cassette Video8 (PAL/NTSC)
  • Videoregistratori compatibili con cassette MiniDV

Collaborazioni 

Tra le istituzionali si segnalano:

Tra le numerose convenzioni e collaborazioni con prestigiosi enti, archivi, laboratori e progetti si segnalano:

Tra i partenariati culturali con artisti e registi si segnalano:

  • Alberto Grifi
  • Aldo Tambellini
  • Alina Marazzi
  • Anna Lajolo, Guido Lombardi, Alfredo Leonardi (Videobase)
  • Carola Spadoni – progetto Archiving the peripatetic collection of Fim & Video, IX edizione del bando Italian Council
  • Claudio Ambrosini
  • Enrico Ghezzi e Alessandro Gagliardo
  • Fabrizio Plessi
  • Federica Marangoni
  • Guido Sartorelli
  • Jasmina Tešanović
  • Karpo Godina
  • Lamberto Pignotti
  • Luciano Celli
  • Luigi Viola
  • Maria Paola Viano
  • Mario Sillani
  • Massimo Bacigalupo
  • Michele Sambin
  • Pier Paolo Fassetta
  • Pierre Clémenti
  • Rä di Martino
  • Taroni/Cividin
  • Yervant Gianikian e Angela Ricci Lucchi