Università degli Studi di Udine

DIpartimento di Studi UManistici
e del patrimonio culturale

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12 Febbraio 2026

PROGETTO DI DIGITALIZZAZIONE E DI INCLUSIONE CON PERSONE DETENUTE

Presentazione della Convenzione di collaborazione tra la Casa circondariale di Udine e il DIUM

Giovedì 19 febbraio 2026, alle ore 10, nel Salone del Tiepolo di Palazzo Caiselli (Vicolo Florio 2/B) si terrà la presentazione della Convenzione di collaborazione per la valorizzazione del patrimonio archivistico e storico della Casa circondariale di Udine con il Dipartimento di Studi umanistici e del patrimonio culturale dell'Università di Udine.

La convenzione nasce dal ritrovamento nell'Archivio storico della Casa circondariale di Udine di 5 registri di matricola della sede di Tolmezzo del carcere di Udine relativa agli anni dal 1935 al 1947. Si tratta di anni fondamentali per la storia del Friuli e della Carnia: sono gli anni della guerra e della Resistenza, durante i quali ebbero luogo, nell'autunno-inverno 1944, i grandi rastrellamenti che posero fine alla Zona libera della Carnia e dell'Alto Friuli. Molte persone catturate transitarono per le case penali friulane e furono quindi dirette verso il campo di internamento della Risiera di San Sabba o verso i campi del centro Europa.

Il progetto è nato per iniziativa del già Garante per le persone detenute on. Franco Corleone. Prevede la digitalizzazione di questo prezioso materiale archivistico da parte di alcune persone detenute che, nei locali e con le attrezzature messe a disposizione dal Dipartimento di Studi umanistici e del patrimonio culturale, in collaborazione con l'Archivio di Stato di Udine, effettueranno la digitalizzazione di tale importante materiale, per renderlo disponibile per gli studiosi.

La convenzione sarà firmata dalle direttrici del Dipartimento, Linda Borean, e della Casa circondariale, Tiziana Paolini.

Interverranno inoltre: la referente dell’Ateneo per il Polo universitario penitenziario, Natalia Rombi; la referente Tutela della salute in ambito penale della Direzione centrale salute, politiche sociali e disabilità della Regione Friuli Venezia Giulia, Tamara Feresin; la coordinatrice dei servizi del Centro solidarietà giovani “Giovanni Micesio” di Udine, Roberta Colavitto; la coordinatrice dei progetti “Ripar(t)iamo” e “INclusione, CONfronto, TRAttamento”, finanziati da Cassa delle ammende del Ministero della Giustizia, Annarita De Nardo; il Soprintendente archivistico del Friuli Venezia Giulia, Luca Caburlotto.