Università degli Studi di Udine

DIpartimento di Studi UManistici
e del patrimonio culturale

DIUM - Dipartimento di eccellenza 2018-2022 MIUR %} MENU

Paolo Bussotti

bussotti-ritratto2.JPG

Paolo Bussotti

Storia della Scienza e delle Tecniche (M-STO/05)


Paolo Bussotti

Storia della Scienza e delle Tecniche (M-STO/05)


bussotti-ritratto2.JPG

Formazione

Mi sono laureato il 25/11/1991 in Storia della Scienza e della Tecnica presso la Facoltà di Lettere, corso di Laurea in Storia dell’Università di Pisa, votazione 110/110 e lode.
In seguito, nel luglio 1996, ho conseguito il Dottorato di Ricerca in Scienze Storiche presso l’Università di San Marino con una tesi concernente il problema dei fondamenti della matematica. Ho analizzato, soprattutto, i contributi di quattro autori: Bolzano, Cantor, Frege e Husserl.


Esperienze lavorative

Dopo aver conseguito alcune borse di studio presso il Comune di Livorno, la più lunga delle quali mi era stata data per presentare una nuova traduzione commentata dal latino in italiano del Sidereus Nuncius di Galilei (pubblicata nel 2001), nel 2003 ho avuto una fellowship della Fondazione Humboldt, che mi è stata rinnovata nel 2004. Quindi da maggio 2003 ad aprile 2005 ho lavorato all’Istituto di Storia della Scienza della Ludwig Maximilians Universität, di Monaco. Tema studiato: il metodo della discesa infinita di Fermat e le sue applicazioni in teoria dei numeri.
Nell’estate 2005 sono stato collaboratore scientifico della Commissione Keplero (dedita alla pubblicazione delle opere kepleriane) presso la Bayerische Akademie der Wissenschaften, Monaco. In seguito, dal 2008 al 2010 sono stato Direttore del Centro Studi Enriques di Livorno e Collaboratore Scientifico della Commissione per la Pubblicazione della Edizione Nazionale delle Opere di Federigo Enriques.
Tra fine 2013 e inizio 2014 ho avuto un rinnovo trimestrale della Von Humboldt Fellowship e ho lavorato presso l’Accademia delle Scienze di Berlino-Brandeburgo a Berlino. Titolo del progetto: la teoria planetaria di Leibniz.
Nel 2014–2015 sono stato docente di Storia presso il Liceo Scientifico “Federigo Enriques” di Livorno.
Dal 2015 lavoro per l’Università di Udine: sono stato contrattista di Storia della Scienza presso il DIUM e di Storia e Didattica della Matematica presso il DMIF. Ho avuto due assegni di ricerca, una presso il DIUM, l’altro presso il DMIF.
Da maggio a luglio 2019 ho avuto un’ulteriore estensione della Von Humboldt Fellowship e ho lavorato presso il Munich Center for Mathematical Philosophy, LMU, Monaco. Titolo del progetto: Il programma fondazionale di Michel Chasles.

Attuale posizione

Ricercatore a tempo determinato (tipo B) in Storia della Scienza e delle Tecniche presso il DIUM, Università degli Studi di Udine.

Didattica

Nel 2019–2020:

  • Primo semestre: corso di Storia della Scienza presso il DIUM.
  • Secondo semestre: corso di Storia della Matematica presso il DMIF

Ricerca

  • Storia della scienza: storia della fisica e dell’astronomia nel XVII secolo, soprattutto con riferimento a Kepler, Galilei, Descartes, Leibniz e Newton.
  • Storia della matematica: a) storia della teoria dei numeri nel periodo tra Fermat e Gauss: b) Storia della geometria proiettiva nel XIX secolo.
  • Filosofia della matematica: fondamenti della matematica alla fine del XIX secolo e connessioni tra i problemi trattati all’epoca e le idee fondazionali di autori vissuti in periodi precedenti.
  • Didattica della matematica: possibile uso della storia della matematica in un contesto didattico.

Pubblicazioni

The influence of Spinoza’s concept of infinity on Cantor’s set theory

Studies in History and Philosophy of Science 40/1 (2009) 25–35 (con C. Tapp)

Newton’s Philosophiae Naturalis Principia Mathematica “Jesuit” Edition: The Tenor of a Huge Work

Rendiconti Lincei: Matematica e Applicazioni 25/4 (2014) 413–444 (con R. Pisano)

La concezione dell’infinito in Federigo Enriques

Matematica, Cultura e Società, Rivista dell’Unione Matematica Italiana, Serie 1, 1/1 (2016) 65–86

The Problem of Circular Motion in René Descartes

Giornale Critico della Filosofia Italiana, 7 serie, 14/1 (2018) 76–114 (con B. Lotti)

From Fermat to Gauss: indefinite descent and methods of reduction in number theory

Augsburg 2006

“Un mediocre lettore”; le letture e le idee di Federigo Enriques

Lugano 2006

The Complex Itinerary of Leibniz’s Planetary Theory: Physical Convictions, Metaphysical Principles and Keplerian Inspiration

Basel 2015

Leibniz. Dal calcolo infinitesimale al linguaggio dei computer

Milano 2017

The circulation of Kepler's cosmological ideas in Italy during Kepler’s lifetime

in: E. Mehl (cur.), Kepler. La Physique celeste. Autour de l’Astronomia Nova, Paris 2011, 209–229

Quantità, gradazione e intensità nelle opere fisiche di Descartes

in: T. Kisser, T. Leinkauf (curr.), Intensität und Realität, Berlin 2016, 103–127

Historical and Philosophical Details on Leibniz’s Planetary Theory as Physical-Structural Model

in: R. Pisano, M. Fichant, P. Bussotti, A.R.E. Oliveira (curr.), The Dialogue between Sciences, Philosophy and Engineering. New Historical and Epistemological Insights. Homage to Gottfried W. Leibniz 1646–1716, London 2017, 49–92 (con R. Pisano)

On the Conceptualization of Force in Johannes Kepler’s Corpus: An Interplay Between Physics/Mathematics and Metaphysics

in R. Pisano, J. Agassi, D. Drodzova (curr.), Hypotheses and Perspectives in the History and Philosophy of Science. Homagé to Alexandre Koyré 1892–1964, Cham 2018, 295–345 (con R. Pisano)