Alessandro Mortera
DIUM
Cosa resta nella terra quando il tempo ha setacciato la vita? Restano i frammenti, le macerie. Se l’antico sopravvive attraverso le rovine, che sono l’opera d’arte della natura, e attraverso i reperti, l’archeologia forse è il momento supremo, il kairos, dell’immortalità.
F. Cruciani
Alessandro Mortera
Archeologia classica (ARCH-01/D)
- Assegnista di ricerca
- Email: alessandro.mortera@uniud.it
- Link: https://unive.academia.edu/AlessandroMortera
Alessandro Mortera
Archeologia classica (ARCH-01/D)
- Assegnista di ricerca
- Email: alessandro.mortera@uniud.it
- Link: https://unive.academia.edu/AlessandroMortera
Cosa resta nella terra quando il tempo ha setacciato la vita? Restano i frammenti, le macerie. Se l’antico sopravvive attraverso le rovine, che sono l’opera d’arte della natura, e attraverso i reperti, l’archeologia forse è il momento supremo, il kairos, dell’immortalità.
F. Cruciani
Ho svolto il mio percorso di studi principalmente a Roma, presso l’Università degli Studi di Roma Tre (laurea triennale) e Sapienza – Università di Roma (laurea magistrale, Scuola di Specializzazione). Successivamente, ho conseguito il dottorato di ricerca all’Università Ca’ Foscari di Venezia con una tesi incentrata su forme, temi e semantica della decorazione architettonica nei grandi cantieri imperiali tra Adriano e Settimio Severo, con particolare attenzione alle interazioni tra maestranze di origine occidentale e orientale.
Nel corso della mia formazione ho preso parte e diversi progetti di ricerca e ho partecipato a numerosi scavi universitari, sia a Roma – Foro della Pace, Circo Massimo, Colosseo, cd. Horrea Piperataria, Ostia antica – sia in altri contesti, come ad esempio Altino. Queste esperienze mi hanno permesso di avvicinarmi progressivamente allo studio dei reperti lapidei e della decorazione architettonica, ambiti che costituiscono ancora oggi il principale filo conduttore delle mie ricerche. Nel 2025 ho inoltre preso parte alla missione di scavo di Udine presso il sito di Gerasa (Giordania), diretta da Antonio Dell’Acqua.
Parallelamente all’attività di ricerca e di scavo, ho svolto alcuni incarichi presso il Parco Archeologico del Colosseo e la Sovrintendenza Comunale ai Beni Culturali.
Dal dicembre 2024 sono assegnista di ricerca in archeologia classica a Udine, dove mi occupo dello studio dell’architettura e della decorazione architettonica di epoca imperiale di Aquileia, sotto la supervisione di Antonio Dell’Acqua.
I miei interessi di ricerca riguardano principalmente l’architettura monumentale romana e la decorazione architettonica lapidea di età imperiale, con particolare attenzione alla circolazione e commercializzazione del marmo nel mondo antico, all’organizzazione delle maestranze, ai processi costruttivi e alle pratiche di reimpiego.
Dal lavoro su Aquileia, sono in corso di preparazione e di pubblicazione una serie di articoli e una monografia sulla basilica civile.
Pubblicazioni
Analisi e contestualizzazione di alcuni frammenti marmorei provenienti dall’area del Circo Massimo
in: M. Buonfiglio (a cura di), Il Circo Massimo: scavi, indagini e ricostruzioni (2009–2016). Atti della Giornata di Studi (Roma, Auditorium dell’Ara Pacis), in BCom 119 (2018), 241–258 (con I. Trivelloni)
Spolia architettonici dalla “Cava Antoniniana”. Indagini sulle spoliazioni delle Terme di Caracalla a partire da un fregio-architrave reimpiegato nell’area del Circo Massimo
BCom 126 (2025) 135–160 (con I. Trivelloni)
Trasformazioni del paesaggio urbano nell’area del Foro Romano alle soglie del Medioevo: il caso della Basilica Aemilia
in: III Ciclo di Studi Medievali, NUME Gruppo di Ricerca sul Medioevo Latino. Atti del Convegno (Firenze, 8–10 settembre 2017), Firenze 2017, 343–364
Gli elementi lapidei: il cuneo IX
in: G. Facchin, R. Rea, R. Santangeli Valenzani (a cura di), Anfiteatro flavio: trasformazioni e riusi, Milano 2018, 228–243
L’opus sectile scomparso dell’Aula Regia della Domus Flavia. Una proposta ricostruttiva
in: XXV Coll. AISCOM (Reggio Calabria, 13-16 marzo 2019), Roma 2020, 211–224
Il Peristilio Inferiore della Domus Augustana sul Palatino: organizzazione del lavoro e calcolo dei costi di un’impresa imperiale
in: S.J. Barker, C. Courault, J.Á. Domingo , D. Maschek (a cura di), From Concept to Monument: Time and Cost of Construction in the Ancient World. Papers in Honour of Janet DeLaine, Oxford 2023, 297–331 (con F. Caprioli F., P. Pensabene P., J.Á. Domingo)
Coloured marbles of the Imperial Palace on the Palatine Hill. Research insights
in: S. Ladstätter, W. Prochaska, V. Anevlavi (a cura di), ASMOSIA XIII. Proceedings of the 13th International Conference of the Association for the Study of Marble and Other Stones in Antiquity (Vienna, 19-24 September 2022), Vienna 2025, 83–99 (con F. Ca
Teatro di Marcello: elementi di arredo e di decorazione scultorea in marmo
in: M. Buonfiglio, G. Pisani Sartorio, R. Volpe (a cura di), Gli edifici per lo spettacolo in Roma antica. Atti della Giornata di studio in ricordo di Paola Ciancio Rossetto (Roma, Auditorium Ara Pacis, 1 giugno 2023), Roma-Bristol 2025, 69–112 (BCom, sup
Storie di pietra: leggere l’architettura
in: A. Dell’Acqua, A. Mortera, Viaggio a Gerasa. Alla scoperta di una città romana d’Oriente, Udine 2025, 51–75