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Eventi

14 Novembre 2019 dalle 11:00

Tra Mozia e l'Alto Tigri: serie di incontri

Udine, vicolo Florio, 2/B - Palazzo Caiselli — Dal 13 Novembre al 14 Novembre

ciclo conferenze mozia e kurdistan

La compresenza in città di due studiosi esperti di Archeologia del Vicino Oriente Antico e di Archeologia fenicio-punica, il prof. Gioacchino Falsone, che è stato professore ordinario presso l'Università di Palermo, e la dott.ssa Paola Sconzo dell'Università di Tubinga, diventa l'occasione per una serie di tre incontri curati dal prof. Daniele Morandi Bonacossi e dal dott. Marco Iamoni del DIUM.
Il primo appuntamento ("Il giovane di Mozia": eroe, auriga o sufeta? La scoperta di un capolavoro di arte classica nell'area punica di Sicilia, mercoledì 13, ore 16) sarà dedicato al cosiddetto Giovane di Mozia, uno dei capolavori della scultura classica antica rinvenuto proprio 40 anni fa in Sicilia. Il Prof. Falsone, che al tempo era direttore della missione archeologica a Mozia, racconterà l'esperienza del ritrovamento di questa straordinaria testimonianza artistica, che è stata esposta in musei di tutto il mondo.
Nel pomeriggio della stessa giornata sarà la volta della dott.ssa Sconzo che, rimanendo nel contesto di Mozia, esporrà i risultati della missione archeologica organizzata dall'Università di Palermo tra il 2013 e il 2017 (Nuovi dati dalla necropoli arcaica di Mozia. Gli scavi dell'Università di Palermo: campagne 2013–2017, ore 16:45). In particolare, si parlerà dei lavori condotti in una necropoli arcaica di età fenicio-punica.
La terza e ultima conferenza vedrà come relatrice sempre la dott.ssa Sconzo, ma sarà dedicata ad un diverso scenario geografico, quello propriamente mediorientale: in Il Paesaggio Archeologico nell'Area dell'Alto Tigri. Sette anni di survey e ricerche dell'Università di Tubinga nel Kurdistan Iracheno (Progetto EHAS) (giovedì 14, ore 11:00) la ricercatrice, nonché direttrice del progetto archeologico Eastern Habur Archaeological Survey dell'università tedesca, presenterà i dati preliminari di sette anni di ricognizioni, orientate soprattutto allo studio del sistema insediativo nella regione nel corso dell'età del Bronzo (III e II millennio a.C.).

Le conferenze si terranno a Palazzo Caiselli – quelle di mercoledì in Sala del Tiepolo, quella di giovedì in Sala del Lampadario.