Matteo Venier
DIUM
Alla dormente nave,
che sempre sogna nel giacere in secco,
portaste ognun la vostra ala di remo.
G. Pascoli
Matteo Venier
Letteratura italiana (ITAL-01/A)
- Professore associato
- Tel: 0432 556532
- Email: matteo.venier@uniud.it
- Studio: Casa Solari, primo piano, stanza 1.2
- Insegnamenti: Letteratura italiana del Rinascimento; Letteratura italiana e laboratorio di scrittura
Matteo Venier
Letteratura italiana (ITAL-01/A)
- Professore associato
- Tel: 0432 556532
- Email: matteo.venier@uniud.it
- Studio: Casa Solari, primo piano, stanza 1.2
- Insegnamenti: Letteratura italiana del Rinascimento; Letteratura italiana e laboratorio di scrittura
Alla dormente nave,
che sempre sogna nel giacere in secco,
portaste ognun la vostra ala di remo.
G. Pascoli
Mi sono laureato in Lettere presso l’Università di Padova; ho proseguito i miei studi frequentando un dottorato di ricerca presso l’Università di Firenze, dove ho conseguito il titolo di Dottore di ricerca con una tesi concernente la tradizione dell’opera di Virgilio nella prima età del libro a stampa.
Presso l’Università di Udine ho conseguito un secondo titolo dottorale, con una tesi dedicata alla prima traduzione latina, opera di Leonardo Bruni, del dialogo platonico Gorgias, successivamente pubblicata nell’ambito dell’Edizione nazionale delle traduzioni dei testi greci in epoca umanistica.
A una lunga attività di insegnamento di lettere nei Licei, ho affiancato varie esperienze di ricerca e di didattica presso l’Università di Udine, dove ricopro attualmente il ruolo di Professore associato di Letteratura italiana.
I miei interessi vertono sulla cultura letteraria del Rinascimento, con contributi su autori vari, tra cui Francesco Petrarca, Pier Paolo Vergerio il Vecchio, Francesco e Giosafat Barbaro, Maffeo Vallaresso (con M. Melchiorre ne ho edito l’epistolario), Emiliano Cimbriaco, i poeti Amalteo (delle cui opere ho curato una ampia antologia), Pietro Edo da Pordenone, G.B. Egnazio, Francesco Robortello, Ludovico Ariosto, Torquato Tasso.
Mi sono occupato di cultura letteraria seicentesca, con uno studio monografico su Pompeo Caimo, avviando anche, con Laura Casella, la ricostruzione digitale della sua biblioteca. Ho collaborato con Renzo Rabboni all’allestimento del carteggio di Pietro Metastasio con Daniele Florio (l’epistolario del quale è oggi, nel suo complesso, oggetto di un più ampio e articolato progetto di ricerca).
Ho dedicato alcuni saggi anche ad autori del Novecento, tra cui Pietrantonio Bellina, Carlo Sgorlon e David Maria Turoldo. Nel 2021 ho curato la mostra Codici friulani della “Commedia” patrocinata dalla Fondazione de Claricini Dornpacher.
Sono membro della Consulta scientifica dell’Ente “Francesco Petrarca” (Padova); Socio ordinario e membro del Consiglio scientifico dell’Accademia udinese di Scienze Lettere e Arti; Socio ordinario dell’Istituto Pio Paschini per la Storia della Chiesa in Friuli; membro del Consiglio scientifico del Centro Studi “David Maria Turoldo”; membro del Consiglio scientifico del Centro di Studi sulla Tradizione e Ricezione dell’Antico; socio della Società filologica friulana; socio della Associazione degli italianisti (ADI).
Pubblicazioni
«E non tacerò il vero». Una confessione di Petrarca a Giacomo Colonna (Epystola I 6)
AMAP.3 128 (2015–2016) 387–416
Platonis Gorgias. Leonardo Aretino interprete
Firenze 2011 (a cura di M. Venier)
Guarnerio e i libri degli Umanisti
in: C. Scalon (cur.), I libri dei Patriarchi. Un percorso nella cultura scritta del Friuli medievale, Udine, 2013, 309–319
Codici Friulani della Commedia
a cura di M. Venier, Udine 2021.
Epistolario di Maffeo Vallaresso
a cura di M. Melchiorre e M. Venier, Ljubljana 2021;
Amaltheae favilla domus". Un'antologia poetica da Paolo ad Aurelio Amalteo
a cura di Matteo Venier, Pordenone 2016