Università degli Studi di Udine

DIpartimento di Studi UManistici
e del patrimonio culturale

DIUM - Dipartimento di eccellenza 2018-2022 MIUR %} MENU

Alessandra Giro

Poser la question du monde absurde, c’est demander :
“ Allons-nous accepter le désespoir, sans rien faire ? ” Je suppose que personne d’honnête ne peut répondre oui.

A. Camus

Alessandra Giro

Alessandra Giro

Letteratura italiana e comparata (L-FIL-LET/11)


Alessandra Giro

Letteratura italiana e comparata (L-FIL-LET/11)


Alessandra Giro

Poser la question du monde absurde, c’est demander :
“ Allons-nous accepter le désespoir, sans rien faire ? ” Je suppose que personne d’honnête ne peut répondre oui.

A. Camus

Nel 2013 mi sono laureata in Filologia moderna (curriculum Teoria e critica letteraria) all’Università degli Studi di Padova con una tesi sulla letteratura della migrazione diretta dal professor Emanuele Zinato. Grazie al programma Erasmus, ho trascorso l’anno accademico 2011/2012 all’Université de La Réunion, lavorando sul colonialismo. A dicembre 2018 ho ottenuto il titolo di dottore di ricerca in Studi linguistici e letterari con una tesi sul racconto di migrazione nella letteratura italiana degli anni 2000, svolta in cotutela tra l’Università degli Studi di Udine e l’Université Paul-Valéry Montpellier 3, guidata dalle professoresse Silvia Contarini e Isabelle Felici.

Ho esperienza nel mondo editoriale: ho collaborato con due case editrici francesi e con l’associazione La Réunion des Livres, la quale si occupa della promozione della letteratura reunionese, organizzando esposizioni su tutto il territorio francese in occasione di eventi culturali; inoltre ho fatto parte per tre anni del comitato di direzione e redazione della rivista transdisciplinare indipendente CONDO e sono membro dell'Associazione Obliquo, nata a gennaio 2020 a sostegno dell'editoria indipendente nell'ambito della fotografia, della grafica e del design. In parallelo, dal 2013 ho insegnato lingua e letteratura italiana presso le Università di Udine e Montpellier 3, la Società Dante Alighieri di Sète, alcune scuole secondarie di secondo grado in Corsica e due scuole secondarie di primo grado a Pordenone.

Attualmente sono assegnista di ricerca presso l’Università degli Studi di Udine e l’Aix-Marseille Université grazie a un finanziamento europeo (FSE) erogato dal progetto HEaD-Op3 per la ricerca Spaesamento e straniamento nella rappresentazione letteraria del Monte Ventoso (da Petrarca a Michaël La Chance) di cui la professoressa Silvia Contarini e il professor Raffaele Ruggiero sono responsabili scientifici.

Mi occupo principalmente di letteratura italiana contemporanea e comparata, letteratura di viaggio, teoria della letteratura e traduzione, portando un’attenzione particolare a questioni che coinvolgono la narratologia, la metafinzione, lo straniamento e la transdisciplinarità tra letteratura, antropologia, sociologia e scienze politiche.

Pubblicazioni

Straniamenti e spaesamenti: la letteratura italiana a confronto con la letteratura europea nel XVIII e il XIX secolo

IncRESI 36/1 (2021) (in corso di pubblicazione)

L’influence de Pétrarque dans Le venturier au sommet de Michaël La Chance. Dépaysement et étrangisation dans la représentation du Mont Ventoux

Viaggiatori 6 (2020) (in corso di pubblicazione)

I pellegrini del XXI secolo. Il racconto della migrazione come viaggio interiore

Levia Gravia 17 (2015) 47–63