University of Udine

DIpartimento di Studi UManistici
e del patrimonio culturale

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Lorenzo Passera

E come mezzo di scambio è nata, per convenzione, la moneta. E per questo essa ha il nome di nomisma, perché non esiste per natura ma per legge, e perché dipende da noi cambiarne il valore o renderla senza valore.

Aristotele, Etica Nicomachea, V, 1133

Passera-ritratto

Lorenzo Passera

Numismatica (L-ANT/04)


Lorenzo Passera

Numismatica (L-ANT/04)


Passera-ritratto

E come mezzo di scambio è nata, per convenzione, la moneta. E per questo essa ha il nome di nomisma, perché non esiste per natura ma per legge, e perché dipende da noi cambiarne il valore o renderla senza valore.

Aristotele, Etica Nicomachea, V, 1133

Mi sono laureato a Udine in Conservazione dei Beni culturali con una tesi in Numismatica medievale e, in seguito, ho ampliato il campo delle mie ricerche in questa disciplina dedicandomi allo studio di materiali di altre serie monetali (romana repubblicana, romana imperiale, islamica e moderna) presso il Museo Bottacin di Padova, il Museo Archeologico di Venezia, il Museo di Castelvecchio a Verona, i Musei Civici di Udine e Trieste. Contestualmente ho partecipato alle sperimentazioni del tracciato catalografico NU per l’ICCD del Ministero dei Beni Culturali e ho tenuto laboratori universitari di schedatura numismatica a Padova e a Udine. Nel 2008, sempre presso l’Università di Udine, ho conseguito il dottorato in Scienze dell’Antichità conducendo una ricerca sulla presenza quantitativa e qualitativa di materiali metallici nell’Italia altomedievale per comprenderne il valore economico nei contesti longobardi e bizantini. Ho ripreso questa ricerca 10 anni dopo, perfezionandone alcuni aspetti e aggiornando il censimento dei dati da rinvenimento, e l’ho pubblicata in un libro a fine 2018.
Per un biennio ho lavorato presso il Centro Regionale di Catalogazione e Restauro presso Villa Manin di Passariano di Codroipo (settore Beni Archeologici e Numismatici) e in seguito sono stato insegnante presso Istituti di Scuola Secondaria di Primo e Secondo Grado e Formatore per la Didattica digitale e l’Educazione Economico-Finanziaria a tutti i livelli scolastici.
Nel 2014 ho usufruito di un assegno annuale di Ricerca presso l’Università degli Studi di Trieste durante il quale ho studiato sigilli di età bizantina e materiali numismatici dell’età greca classica, ellenistica, romana, bizantina e medievale. Nel 2017 e 2018, grazie ad altri due assegni annuali presso l’Università di Udine, ho identificato e ricostruito, attraverso la testimonianza manoscritta e quella archeologica, quali fossero i sistemi di conto monetale in uso nel Patriarcato di Aquileia. Lo scopo della ricerca è stato quello di impostare, attraverso il censimento delle formule monetarie presenti nella documentazione scritta medievale, un database che consentisse l’identificazione delle monete di conto e restituisse l’andamento dei prezzi di alcune merci dal XIII al XV secolo. Nel 2019 ho intrapreso con Stefano Magnani lo studio delle formule monetarie presenti sulle epigrafi romane dell’Italia settentrionale; nello stesso anno ho curato con Bruno Figliuolo e Andrea Bocchi la trascrizione e l’interpretazione di un documento medievale di metà Trecento in cui si attestano scambi commerciali tra il Mediterraneo e l’Europa continentale.
Nel mio percorso formativo ho affrontato i principali temi di ricerca numismatici, quali ad esempio la storia degli studi, la produzione monetale, la tipologia, la circolazione, la storia economica antica.
Dal dicembre 2021 sono in servizio presso l’Università di Udine come Ricercatore di Numismatica e i miei principali interessi di ricerca attuali riguardano il censimento e l’analisi dei dati da ritrovamento archeologico di età romana e medievale, lo studio dell’economia monetaria antica e dei sistemi di conto, l’analisi delle fonti documentarie di natura monetaria antiche e medievali.

Publications

Aurei Longobardi. La collezione numismatica della Fondazione CRUP

a cura di S. Vitri, L. Passera, Trieste 2007

La collezione di Vittorio Emanuele III: La zecca di Aquileia dalle origini al 1299

Serie monografica del Bollettino di Numismatica on line - Portale Numismatico dello Stato, n. 40 – 2016 (con A. Zub)

La collezione di Vittorio Emanuele III: La zecca di Aquileia da Pietro Gera (1299-1301) a Ludovico II di Teck (1412-1420)

Serie monografica del Bollettino di Numismatica on line - Portale Numismatico dello Stato, n. 41 – 2016 (con A. Zub)

Il bronzo come strumento di scambio e riserva del valore nell’Italia di età longobarda (secc. VI-VIII)

Trieste 2018

Ragioni di mercatura. Un rotolo pergamenaceo fiorentino trecentesco di argomento commerciale

Udine 2019 ( con A. Bocchi, B. Figliuolo)