Università degli Studi di Udine

DIpartimento di Studi UManistici
e del patrimonio culturale

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Elisabetta Scarton

 Faccio del mio meglio.

Scarton-Ritratto

Elisabetta Scarton

Storia medievale (M-STO/01)


Elisabetta Scarton

Storia medievale (M-STO/01)


Scarton-Ritratto

 Faccio del mio meglio.

Mi sono laureata a Udine nel 1998 con una tesi sulla diplomazia fiorentina della seconda metà del Quattrocento e nel 2005 ho conseguito il Dottorato di ricerca alla “Federico II” di Napoli, con uno studio sulla biografia di Giovanni Lanfredini, un mercante-banchiere fiorentino prestato al mondo della diplomazia, uomo di Lorenzo de’ Medici. Prima e dopo il dottorato ho lavorato come insegnante in ruolo nella scuola primaria: passando dalle tabelline alla storia della congiura dei baroni, dall’educazione motoria alle lettere cifrate e al sistema postale delle origini ho vissuto la straordinaria esperienza di «scrivere per i grandi, insegnando ai bambini».

In servizio presso l’Università di Udine dal 2009, insegno Storia medievale e Laboratorio di storia medievale rispettivamente per i corsi di laurea triennale in Beni culturali e Lettere e tengo il corso di Esegesi delle fonti medievali per il corso magistrale interateneo in Studi storici dal Medioevo all’età contemporanea. Nella mia formazione personale è stato decisivo il momento in cui ho sperimentato il lavoro sulle fonti originali, il capire che la Storia non era solo una “materia” già confezionata e da studiare sui libri, bensì un campo che io stessa potevo dissodare. È per questo motivo che nei miei corsi e ai miei laureandi cerco sempre di offrire la possibilità di cimentarsi con fonti edite e inedite.

Dal 2012 sono membro del collegio del dottorato in Storia delle società, delle istituzioni e del pensiero. Dal Medioevo all’età contemporanea interateneo tra le Università di Udine e di Trieste. Dal novembre 2018 sono la coordinatrice dello stesso dottorato.

Nel corso dei miei studi, ho visionato migliaia di lettere di ambasciatori degli stati italiani ed esteri del Quattrocento, a volte ricostruendo dal nulla la cifra per carpirne il contenuto. I miei interessi di ricerca spaziano dal Regno aragonese di Napoli al Patriarcato di Aquileia, dalla diplomazia – con il multiforme e plurisfaccettato mondo di informazioni che si cela dietro a ogni dispaccio (un intersecarsi di vero e interpolato, pubblico e privato, sociale e culturale, economico e politico…) – alla storia delle istituzioni.

Ho pubblicato due corpose edizioni di fonti (Corrispondenza degli ambasciatori fiorentini a Napoli, I e II, rispettivamente nel 2002 e 2005), articoli e saggi su vari temi e due monografie. La prima è lo sviluppo della mia tesi di dottorato (Giovanni Lanfredini. Uomo d’affari e diplomatico nell’Italia del Quattrocento, Firenze 2007); l’ultima è frutto di un decennio serrato di lavoro sulle fonti diplomatiche insieme con il collega Francesco Senatore, per ricostruire un mondo sommerso e praticamente sconosciuto come quello dei parlamenti nella Napoli del secondo Quattrocento (Parlamenti generali a Napoli in età aragonese, Napoli 2018).

Attualmente sto preparando una nuova edizione del Thesaurus Ecclesiae Aquileiensis insieme ad altri colleghi e sto curando l’edizione critica del De rebus gestis Neapolitanorum di Giovanni Albino per la collana dei Classici della storiografia umanistica.

Pubblicazioni

La falce senza il grano. Produzione e commercio a Udine tra XIV e XV secolo

in: B. Figliuolo (cur.), Centri di produzione, scambio e distribuzione nell’Italia centro-settentrionale, secoli XIII-XIV, Udine 2018, 283–318

Società e ricchezza nella Cividale del basso Medioevo

in: M. d’Arcano Grattoni (cur.), Tabulae pictae. Pettenelle e cantinelle a Cividale fra Medioevo e Rinascimento, Milano 2013, 24–36 e 196–203

Ospedali e confraternite nel basso Medioevo

in: B. Figliuolo (cur.) Storia di Cividale nel Medioevo. Economia, società, istituzioni, Cividale del Friuli 2012, 243–306