Università degli Studi di Udine

DIpartimento di Studi UManistici
e del patrimonio culturale

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Bibliotecario

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Valy Tavan

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Laureata in Scienze dell'antichità
Università degli Studi di Udine

Valy Tavan

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Laureata in Scienze dell'antichità
Università degli Studi di Udine

Bibliotecario

Mi chiamo Valy Tavan. Ho conseguito una laurea triennale in Lettere Classiche (curriculum letterario antico) e una laurea magistrale in Scienze dell’Antichità: archeologia, storia, letterature presso l’Università degli Studi di Udine.
Ho lavorato fin dagli anni del liceo nell'ambito turistico e culturale e in quello bibliotecario, frequentando numerosi corsi di formazione organizzati da enti quali PromoturismoFVG, Ecomuseo Lis Aganis, Comunità Montana del Friuli Occidentale, Consorzio Pro Loco Cellina Meduna, AIB.
Attualmente presto servizio come bibliotecaria presso le biblioteche di Polcenigo e Cimolais.

L'Intervista

Cosa L’ha portata a scegliere gli studi umanistici?

La mia passione per la letteratura, l’archeologia, la storia delle civiltà antiche. Fin dagli anni delle scuole medie inferiori e superiori ho trovato nelle materie letterarie importanti stimoli di riflessione e di crescita personale.

Ha mai effettuato soggiorni all’estero nell’ambito della Sua formazione universitaria?

No, non sono mai stata all’estero per motivi di studio.

Che ruolo ha avuto la formazione umanistica nella professione che ha svolto?

Com'è facile immaginare la mia professione necessita di un background di studi e approfondimenti letterario-culturali, la cui acquisizione si è rivelata fondamentale.

Ritiene che gli studi umanistici possano aprire la strada a diversi percorsi professionali?

Certamente. Una formazione umanistica porta a maturare competenze in campi diversi e una notevole apertura mentale. È proprio grazie a questa apertura mentale che un individuo è in grado di intraprendere senza troppe difficoltà percorsi professionali diversi, non sempre totalmente aderenti a quanto appreso durante gli anni di studio universitario.

Cosa direbbe ad un giovane che si sta orientando tra i diversi percorsi di studio?

Direi con estrema consapevolezza di seguire il percorso per il quale si sente più predisposto, così come ho fatto io, senza soffermarsi a ragionare troppo su un futuro professionale – peraltro sempre più incerto e imprevedibile. La realizzazione personale, bisogno innato di ognuno, avviene nel momento in cui si capisce di aver imboccato la strada giusta, il percorso adatto alle proprie attitudini, agli interessi e alle passioni individuali.